Egitto

Proprietà intellettuale in Egitto: legge n. 82 del 2002, marchio registrato per dieci anni e diritto d'autore vita più cinquant'anni (2026)

18 ottobre 2026

L'Egitto ha consolidato le sue regole di proprietà intellettuale nella legge n. 82 del 2002 sulla protezione dei diritti di proprietà intellettuale, in vigore dal 3 giugno 2002. La legge ha quattro libri: brevetti, modelli di utilità, schemi di circuiti integrati e informazioni non divulgate; marchi, nomi commerciali, indicazioni geografiche e disegni e modelli industriali; diritto d'autore e diritti connessi; varietà vegetali. Le riforme sono rimaste strette: le leggi n. 26 del 2015 e n. 144 del 2019 hanno ritoccato il libro IV, e la legge n. 178 del 2020 ha esentato i giovani creatori e le persone con disabilità dalle tasse di registrazione (articolo 185). L'Egitto appartiene a Parigi dal 1951, a Berna dal 1977 e al Protocollo di Madrid dal 3 settembre 2009. Questo articolo legge la legge come la incontra un'impresa: titolarità, registrazione, licenze e tutela.

I quattro libri e le istituzioni che li reggono

Ogni libro ha il suo registro. L'Ufficio brevetti egiziano riceve le domande di brevetti e modelli di utilità (libro primo). L'Ufficio marchi e disegni e modelli industriali dell'Autorità per lo sviluppo del commercio interno tiene i registri e pubblica la Gazzetta dei marchi e dei disegni e modelli industriali (libro II). Per il diritto d'autore, l'articolo 138 ripartisce la competenza tra il Ministero della Cultura, il Ministero dell'Informazione per la radiodiffusione e il Ministero delle Comunicazioni e della Tecnologia dell'Informazione per programmi e banche dati. Il regolamento di esecuzione è stato emanato con decreto del Primo Ministro n. 1366 del 2003.

Per le imprese straniere conta la rete dei trattati: Parigi sostiene la priorità di sei mesi (articolo 75), Berna fonda la protezione senza formalità, e Madrid permette a una registrazione internazionale di designare l'Egitto, alternativa al deposito diretto che valutiamo caso per caso, perché una designazione dipende per cinque anni dalla sorte della domanda di base mentre un deposito nazionale regge da solo.

Brevetti: cosa è brevettabile e per quanto

L'articolo 1 della legge n. 82 del 2002 concede un brevetto per ogni invenzione industriale nuova che implichi attività inventiva, prodotto o procedimento. L'articolo 2 esclude, tra le altre, le invenzioni il cui sfruttamento lederebbe la sicurezza nazionale, l'ordine pubblico o il buon costume o danneggerebbe l'ambiente o la vita e la salute, e l'articolo 3 distrugge la novità in caso di divulgazione pubblica anteriore al deposito, con sei mesi di grazia per le esposizioni. L'articolo 9 fissa la durata a vent'anni dal deposito in Egitto, senza rinnovo ulteriore.

I brevetti comportano obblighi, non solo diritti. Secondo l'articolo 23, l'Ufficio può, previa approvazione di un comitato ministeriale, concedere una licenza obbligatoria in casi definiti: fini pubblici non commerciali, urgenze, medicinali scarsi, rifiuto di licenziare a condizioni ragionevoli dopo serie trattative, mancata attuazione in Egitto per quattro anni dal deposito o tre dalla concessione, il più lungo dei due, abuso di diritti o pratiche anticoncorrenziali e brevetti dipendenti. Se la licenza non sana il pregiudizio, l'Ufficio può dichiarare la decadenza due anni dopo. Una strategia di deposito egiziana include dunque un piano di attuazione, e non solo un certificato appeso al muro.

Modelli di utilità, schemi di circuiti e informazioni non divulgate

Il libro primo protegge più dei brevetti classici. L'articolo 29 concede un brevetto per modello di utilità per un'aggiunta tecnica nuova nella struttura o configurazione di strumenti, apparecchi, prodotti o procedimenti, e l'articolo 30 ne limita la durata a sette anni non rinnovabili dal deposito, con conversione tra domande che conserva la data. Gli schemi di circuiti integrati hanno un capitolo proprio.

Le informazioni non divulgate godono di protezione legale contro l'acquisizione, la divulgazione o l'uso sleali. L'articolo 58 tratta come violazione l'ottenimento di informazioni protette con mezzi illeciti come furto o spionaggio o con metodi fraudolenti, e il loro uso da parte di un terzo che ne conosce la riservatezza; l'articolo 59 esclude le pratiche oneste come l'ottenimento da fonti pubbliche. È il capitolo egiziano del segreto commerciale: gli accordi di riservatezza devono seguire queste definizioni, perché l'azione segue il testo.

Marchi: registrabilità, marchi noti e presunzione quinquennale

L'articolo 63 della legge n. 82 del 2002 definisce il marchio come ogni segno visivamente percepibile che distingue prodotti o servizi, inclusi nomi, firme, parole, lettere, numeri, disegni, simboli, sigilli, incisioni e combinazioni di colori. L'articolo 67 elenca l'inammissibile: segni privi di carattere distintivo, contrari all'ordine pubblico o al buon costume, emblemi e bandiere dello Stato, simboli religiosi, emblemi della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, ritratti senza consenso e indicazioni geografiche ingannevoli. L'articolo 64 assegna la registrazione al Dipartimento del registro del commercio, e l'arabo resta centrale nella pratica secondo la legge n. 115 del 1958.

L'articolo 68 protegge un marchio noto nel mondo e in Egitto anche senza registrazione, imponendo al registro di respingere d'ufficio ogni domanda identica a un marchio noto per prodotti identici, ed estendendo la protezione ai prodotti non identici quando il marchio rinomato è registrato in Egitto e l'uso suggerirebbe un collegamento o pregiudicherebbe il titolare. L'articolo 65 aggiunge una presunzione con morsa: chi registra un marchio e lo sfrutta per cinque anni si presume proprietario, salvo prova di uso anteriore da parte di un terzo, mentre una registrazione in mala fede può essere impugnata in ogni momento. Primo deposito e uso antico documentato decidono le controversie egiziane.

La procedura di registrazione dei marchi passo per passo

La domanda si deposita presso l'Ufficio marchi e disegni e modelli industriali secondo l'articolo 73, nel modulo prescritto, con tasse ufficiali limitate dalla legge a cinquemila sterline egiziane. L'articolo 74 permette la registrazione per una o più classi, con protezione confinata a quanto elencato. L'articolo 75 concede una priorità di sei mesi da un deposito anteriore in uno Stato membro dell'OMC o in un paese di reciprocità, e l'articolo 76 sospende le domande simultanee in conflitto fino a rinuncia o sentenza.

Dopo l'esame, l'Ufficio può richiedere modifiche (articolo 77), con rigetto se il richiedente non vi si conforma entro sei mesi, e un ricorso a un comitato ministeriale (articolo 78). L'accettazione è pubblicata sulla Gazzetta, e l'articolo 80 apre un'opposizione di sessanta giorni per ogni interessato; il richiedente deve rispondere entro trenta giorni dal ricevimento dell'opposizione, pena il ritiro presunto della domanda. L'articolo 81 esige una decisione motivata, l'articolo 82 incanala i ricorsi al tribunale amministrativo, e secondo l'articolo 83 la registrazione produce effetti dal deposito.

Tenere in vita il marchio: rinnovo, uso e cancellazione

L'articolo 90 della legge n. 82 del 2002 protegge il marchio registrato per dieci anni, rinnovabile per periodi identici su domanda nell'ultimo anno contro le tasse iniziali. Il titolare può rinnovare entro sei mesi dalla scadenza contro le tasse più un supplemento limitato a cinquecento sterline; in difetto, l'Ufficio cancella il marchio. L'articolo 91 permette al tribunale di cancellare una registrazione quando il marchio non è stato seriamente sfruttato per cinque anni consecutivi, a richiesta di ogni interessato.

L'articolo 92 dà all'ex titolare una finestra esclusiva di tre anni per registrare di nuovo un marchio cancellato; poi chiunque può chiedere lo stesso marchio per gli stessi prodotti, salvo che la cancellazione seguisse una sentenza di nullità, nel qual caso i terzi possono chiedere subito. L'articolo 71 aggiunge l'esaurimento: il diritto di vietare importazione, uso, vendita o distribuzione dei prodotti si estingue da quando il titolare li ha commercializzati ovunque o ha autorizzato un terzo a farlo. L'igiene del portafoglio è un calendario di rinnovi, un fascicolo di uso reale e una mappa dei luoghi in cui i prodotti genuini sono stati venduti per la prima volta.

Licenze e cessioni di marchi egiziani

L'articolo 95 della legge n. 82 del 2002 permette al titolare di licenziare il marchio per tutti o parte dei prodotti registrati, conservando il proprio diritto d'uso salvo patto contrario, senza poter risolvere né rifiutare il rinnovo della licenza senza validi motivi. L'articolo 96 esige, per l'opponibilità ai terzi, che la licenza sia certificata e iscritta nel registro, e l'articolo 97 restringe la cessione della licenza all'accompagnamento dell'impresa dove il marchio è sfruttato. L'articolo 98 vieta le condizioni che restringono inutilmente il licenziatario, ammettendo limiti di durata, un controllo ragionevole di qualità e impegni a non danneggiare la reputazione dei prodotti.

Le cessioni seguono gli articoli da 87 a 89: un marchio può essere trasferito indipendentemente dall'impresa, il trasferimento di un'impresa porta con sé i marchi strettamente legati salvo patto contrario, e nessun trasferimento, pegno o atto di disposizione è opponibile ai terzi prima dell'iscrizione e della pubblicazione. Nei dossier di distribuzione e franchising l'iscrizione viene prima: una licenza non iscritta espone il licenziatario, e una cessione non iscritta lascia l'acquirente senza titolo opponibile.

Disegni e modelli industriali e indicazioni geografiche

L'articolo 119 della legge n. 82 del 2002 protegge ogni composizione di linee o forma tridimensionale, con o senza colori, dall'aspetto nuovo e industrialmente applicabile. L'articolo 120 distrugge la novità per divulgazione anteriore, con sei mesi di grazia per le esposizioni nazionali o internazionali e le conferenze e riviste scientifiche. L'articolo 122 permette di riunire fino a cinquanta modelli che formino un'unità coerente in una domanda, e l'articolo 124 esclude i modelli dettati da esigenze tecniche o funzionali, portatori di emblemi statali o religiosi, o somiglianti a un marchio registrato o noto.

L'articolo 126 concede dieci anni di protezione dal deposito, prorogabili una volta di cinque anni su domanda di rinnovo nell'ultimo anno, con tre mesi di grazia dopo la scadenza prima della revoca automatica. L'articolo 127 conferisce il diritto di vietare uso, fabbricazione, vendita o importazione dei prodotti che recano il modello, con eccezioni per ricerca, insegnamento, attività non commerciale e pezzi di ricambio. Le indicazioni geografiche occupano gli articoli da 104 a 112: protette quando l'indicazione è divenuta descrittiva della qualità o reputazione di un prodotto, e l'articolo 110 respinge un marchio con un'indicazione ingannevole sull'origine vera.

Diritto d'autore: opere protette, diritti morali e cessioni scritte

L'articolo 140 della legge n. 82 del 2002 protegge le opere letterarie e artistiche, inclusi libri, programmi per elaboratore, banche dati, conferenze, opere drammatiche e musicali, opere audiovisive, architettura, belle arti e arte applicata, fotografie, mappe e opere derivate; l'articolo 141 esclude idee, procedimenti, sistemi, metodi, concetti, principi, scoperte e dati, oltre ai documenti ufficiali e alle semplici notizie. L'articolo 142 pone il folclore nazionale nel pubblico dominio sotto la protezione del ministero competente. L'articolo 143 concede all'autore diritti morali perpetui e inalienabili: prima pubblicazione, attribuzione e integrità, e l'articolo 145 annulla ogni disposizione su di essi.

I diritti patrimoniali seguono l'articolo 147: riproduzione, radiodiffusione, rappresentazione e comunicazione pubbliche, traduzione, adattamento, noleggio e messa a disposizione tramite elaboratori e reti, più un diritto di seguito fino al dieci per cento sugli atti di disposizione dell'esemplare originale. L'articolo 149 esige che ogni trasferimento sia scritto, identificando ogni diritto con la sua estensione, finalità, durata e luogo di sfruttamento, e l'articolo 153 annulla ogni disposizione della produzione intellettuale futura dell'autore. Poiché il diritto egiziano non dà al datore di lavoro una proprietà automatica sulle creazioni dei dipendenti, le imprese assicurano il diritto d'autore da dipendenti e collaboratori con cessione scritta; il contratto di lavoro da solo non basta.

Durata del diritto d'autore, diritti connessi e usi consentiti

L'articolo 160 protegge i diritti patrimoniali per la vita dell'autore più cinquant'anni, e l'articolo 161 applica la stessa regola alle opere in collaborazione, dalla morte dell'ultimo superstite. Gli articoli 162 e 163 danno a persone giuridiche, opere postume e opere anonime e pseudonime cinquant'anni dalla pubblicazione, e l'articolo 164 limita l'arte applicata a venticinque anni dalla prima pubblicazione. Tra i diritti connessi: cinquant'anni per interpreti (articolo 166) e produttori di fonogrammi (articolo 167), venti per la radiodiffusione (articolo 168). L'articolo 148 aggiunge che il diritto esclusivo di traduzione in arabo si estingue se non esercitato entro tre anni dalla prima pubblicazione.

Gli articoli 171 e 172 permettono usi definiti senza consenso: rappresentazione familiare e didattica, una copia personale, copia di sicurezza o di adattamento di un programma entro lo scopo licenziato, citazione per critica o informazione, riproduzione per un procedimento giudiziario, estratti didattici con attribuzione, copie di conservazione e copie tecniche effimere, oltre a usi di stampa definiti. L'articolo 170 permette al ministero di concedere licenze personali di riproduzione o traduzione per l'insegnamento contro equo compenso, con tasse limitate a mille sterline per opera. Le eccezioni sono esaustive e finalizzate; il riutilizzo commerciale esige licenza.

Tutela: misure cautelari, dogane e pene

I libri II e III armano entrambi i tribunali. L'articolo 115 permette al presidente del tribunale di ordinare su istanza la descrizione dettagliata delle merci e dei materiali contraffatti, la prova e il sequestro, inclusi i prodotti importati all'arrivo; il merito va proposto entro quindici giorni, pena la decadenza. L'articolo 179 offre la stessa cassetta degli attrezzi per il diritto d'autore, con un reclamo di trenta giorni (articoli 116 e 180). L'articolo 117 permette la vendita o la distruzione dei beni sequestrati e degli strumenti della violazione e la pubblicazione della sentenza.

Le pene sono graduate. L'articolo 113 punisce la contraffazione o imitazione di un marchio registrato, l'uso fraudolento di un marchio contraffatto e la vendita consapevole di prodotti contraffatti con almeno due mesi di reclusione, multa da cinquemila a ventimila sterline, o una delle due pene, salendo in recidiva a diecimila-cinquantamila sterline con chiusura obbligatoria dell'impresa; l'articolo 114 copre le false indicazioni commerciali e l'uso indebito delle indicazioni geografiche. Per il diritto d'autore, l'articolo 181 impone almeno un mese, multa da cinquemila a diecimila sterline, o una delle due, per vendere, noleggiare, imitare o diffondere opere protette senza autorizzazione scritta e per eludere le protezioni tecniche, salendo in recidiva ad almeno tre mesi e diecimila-cinquantamila sterline, con confisca in tutti i casi. La contraffazione di brevetto (articolo 32) porta una multa da ventimila a centomila sterline, e in recidiva fino a due anni e quarantamila-duecentomila sterline.

Cosa esaminiamo in un dossier egiziano di proprietà intellettuale

Quando esaminiamo una posizione egiziana, partiamo da registrabilità e titolarità: ricerche presso l'Ufficio marchi e disegni e modelli industriali, la presunzione quinquennale dell'articolo 65, l'esposizione ai marchi noti dell'articolo 68, ogni licenza e cessione verificata per l'iscrizione (articoli 89 e 96). Testiamo le catene di diritto d'autore contro l'articolo 149 e le durate degli articoli da 160 a 168, e confrontiamo i lanci con gli articoli 3 e 120. Per la tutela, conserviamo prove inalterate, prepariamo le istanze cautelari degli articoli 115 e 179 con il loro termine di quindici giorni, valutiamo le denunce penali degli articoli 113 e 181, e chiudiamo con un calendario di rinnovi e sorveglianza per registrazioni, licenze e prove d'uso.

Si veda anche: la nostra guida alla protezione dei dati in Egitto e la nostra guida alla legge sugli investimenti 72 in Egitto, oltre alla nostra pratica di diritto commerciale e societario.

Domande frequenti

La registrazione del diritto d'autore è obbligatoria in Egitto?

No. La protezione nasce dalla legge secondo l'articolo 140 della legge n. 82 del 2002 senza formalità; l'articolo 185 aggiunge un registro degli atti di disposizione, opponibile ai terzi, che non crea il diritto.

Quanto dura un marchio egiziano?

Dieci anni secondo l'articolo 90, rinnovabile per periodi identici, con sei mesi di grazia dopo la scadenza contro le tasse più un supplemento.

Un marchio registrato può essere cancellato per mancato uso?

Sì. Secondo l'articolo 91, il tribunale può cancellare un marchio non seriamente sfruttato per cinque anni consecutivi, a richiesta di ogni interessato.

L'Egitto fa parte del sistema di Madrid?

Sì. L'Egitto è membro del Protocollo di Madrid dal 3 settembre 2009; una registrazione internazionale può designarlo, accanto all'opzione di un deposito nazionale diretto.

Qual è il termine di opposizione in Egitto?

Sessanta giorni dalla pubblicazione dell'accettazione sulla Gazzetta secondo l'articolo 80; il richiedente deve rispondere entro trenta giorni, pena il ritiro presunto.

Chi possiede un programma scritto da un dipendente in Egitto?

L'autore è protetto come creatore, senza proprietà automatica per il datore di lavoro; l'impresa ha bisogno di una cessione scritta secondo l'articolo 149 che precisi ogni diritto, la sua estensione, finalità, durata e luogo.

Quali pene si applicano alla contraffazione in Egitto?

L'articolo 113 punisce la contraffazione di marchi con almeno due mesi, multa da cinquemila a ventimila sterline, o una delle due; l'articolo 181 punisce la pirateria del diritto d'autore con almeno un mese, multa da cinquemila a diecimila sterline, o una delle due, salendo in recidiva.

Esaminate portafogli di proprietà intellettuale in Egitto?

Sì. Verifichiamo titoli e registrazioni, depositiamo e rinnoviamo marchi e modelli, redigiamo e iscriviamo le licenze e pianifichiamo la tutela civile e penale. Contattateci tramite la pagina dei contatti.

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